Shatush (o, shahtoosh): antilope tibetana senza pace

shatush, shahtoosh, antilope tibetana

E’ dal 1979 che l’antilope tibetana è protetta a livello mondiale, essendo prossima all’estinzione. Ma, è ovvio, fino a che c’è qualcuno disposto a spendere da 3.000 a 10.000 euro per uno scialle di shatush (o, shahtoosh) non si fermano né i bracconieri, né i trafficanti.

In questi giorni la polizia svizzera ha stroncato un traffico di shatush, scialli ottenuti dal pelo che l’antilope tibetana, o chiru, ha sul petto e sul collo. Si tratta di un sottopelo molto fino, soltanto poche decine di micron: per un solo scialle, è necessario uccidere fino a cinque antilopi.

Antilope tibetana, un miracolo in via d’estinzione

Si calcola che la popolazione dei chiru sia scesa, negli ultimi cento anni, da oltre un milione di esemplari a soli 75.000. Nel 1979 questa specie è stata inclusa nell’appendice I alla convenzione internazionale sulla conservazione delle specie (CITES – Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora). A partire da tale momento il commercio di Shahtoosh è vietato a livello internazionale.

Fonte, sito della dogana svizzera

 
Foto del profilo di Robbie Nash

Robbie Nash

In musica, o no; di sociale, o no, io scrivo. E' quanto.

You May Also Like

Close
Vai alla barra degli strumenti